Determinazione della percentuale di spermatozoi con materiale genetico frammentato SDF Index

L’ infertilità è un problema  scientifico e sociale molto importante in tutta l’ Europa con tentativi concentrati gli ultimi anni alla migliore indagine dei problemi che riguardano l’ infertilità maschile. Un semplice esame di seme, in cui vengono determinati il numero, la motilità e la morfologia degli spermatozoi,è l’ esame principale per la valutazione della fertilità di un uomo.

Tuttavia, con il semplice spermodiagramma è impossibile esaminare parametri, come la qualità del materiale genetico degli spermatozoi.

La ricerca scientifica ha reso noto che il materiale genetico degli spermatozoi  è “programmato” a subire ulteriori modifiche durante la sua maturazione. Questi cambiamenti  permetteranno alle preziose informazioni del  DNA di trasferirsi dinamiche e immutate all’ovulo.Nello stesso tempo, però, rende il seme particolarmente vulnerabile  ad errori critici, sia per la sua capacità fecondativa, che per la capacità di sopravvivenza del embrione che risulterà.

Questi dati hanno portato alla necessità per una valutazione del seme più completa e all’ applicazione di  esami  più specifici, che determinano la percentuale di frammentazione del DNA del seme (SDF Index). Gli studi che sono stati verificati, fino oggi, hanno mostrato che gli “errori” nel processo di condensazione – imballaggio del  DNA sono parecchi, quindi rotture multiple nella catena del materiale genetico.

I risultati che sono stati concentrati affermano che campioni di seme, che hanno un’ aumentata percentuale di  spermatozoi con materiale genetico frammentato, vengono direttamente correlati  a:

·         Bassa percentuale di fecondazione nei tentativi di FIVET

·         Bassa qualità di embrioni

·         Insuccesso nell’ impianto dell’ embrione nell’ utero

·         Grande percentuale di aborti, sia dopo una fecondazione in vitro, che dopo concepimento spontaneo.

 



E’  ormai chiaro, per i specialisti della riproduzione, che un campione “normale” di seme non significa necessariamente che è capace a fecondare, una cosa che probabilmente spiega, spesso, molti casi di infertilità inspiegabile.

Il  fenomeno della frammentazione del  DNA  al seme ha provocato intenso interesse  per la ricerca gli ultimi anni, con l’ obiettivo di determinare il limite sopra il quale, la fertilità maschile viene influenzata negativamente. Con  i  dati che abbiamo fino oggi, sembra che una percentuale di “rotture” maggiore del 30% viene direttamente correlato all’ infertilità. In questi casi, anche se l’ovulo ha dei meccanismi di  correzione, questo non sembra di essere sufficiente per la creazione di embrioni con un corredo genetico normale.

Ampie ricerche dimostrano che  la frammentazione del materiale genetico è provocata da diversi fattori patologici, come la varicocele,varie infezioni del sistema di riproduzione, ma anche da fattori dello stile di vita moderno, come esposizione a sostanze chimiche e tossine, il fumo – attivo e passivo,e anche dagli abitudini alimentari di ogni persona. Alcuni  dei  cambiamenti  più drastici che si devono fare, per  ridurre il problema, sono:

1.    smettere di fumare

2.    abbassare il consumo di alcool

3.    smettere di consumare cibi con conservanti chimici

4.    consumare più frutta e verdura che sono ricchi in sostanze antiossidanti

Inoltre, prendere delle vitamine C,E e altri,sembra a migliorare la struttura del  DNA al seme  e per estensione la  percentuale di  gravidanze. Nei casi di segmentazione molto alta, il prelievo di spermatozoi, direttamente dal testicolo, dove la percentuale di  “rotture” è minore, dà dei risultati molto positivi.

La ricerca intorno il seme e i parametri che influenzano la sua capacità fecondativa fà rapidi progressi.I dati che si rivelano hanno già cambiato il modo che viene affrontata l’ infertilità maschile.

L’ identificazione del problema, combinato ad un particolare trattamento antiossidante, può aumentare significativamente i percentuali di successo nel tentativo di una coppia che sta cercando di concepire. La semplice analisi del seme deve, ormai, abbinarsi ad altre analisi più specifiche, con l’ obbietivo la sua indagine più completa.





PERCHÉ EMBRYOLAB?

  • Embryolab è una delle pocche unità di riproduzione assistita nel mondo, la quale ha un Dipartimento di Consulenza Genetica entro i suoi stabilimenti.
  • L’ analisi SDF Index viene effettuata nell’ Unità da una specialista citogenetista.
  • La precisione dei risultati viene controllata con partecipazione in un organismo esterno di controllo di qualità (UKNEQAS)



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